Franco Migliacci
Autore, produttore discografico, talent scout
 
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       Francesco (detto Franco) Migliacci è nato a Mantova  nel 1930. Segue gli studi a Firenze dove il padre, Maresciallo della Guardia di Finanza, viene trasferito nel 1934. Inutilmente indirizzato al corso di ragioneria, Franco scopre che la sua vera passione è l’arte in tutte le sue espressioni, dalla letteratura allo spettacolo, dalla musica al figurativo.
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  2.     Fin da giovanissimo partecipa a molti spettacoli teatrali, anche a quelli organizzati dagli studenti nei Giardini di Boboli dove, ogni anno, il Maggio Musicale Fiorentino lascia disponibili le sue splendide scenografie per le parodie goliardiche. Nel 1952 vince un concorso cinematografico per giovani talenti, indetto per la riapertura degli “Stabilimenti Cinematografici Tirrenia” di Pisorno. Il premio è una piccola parte in un film con Nino Taranto che verrà realizzato a Cinecittà!
 
 
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    Franco prende il primo treno per Roma, ma la Produzione Cinematografica fallisce al primo ciac. Cominciano gli anni difficili. E’ dura, ma l’importante è non tornare indietro. Prima fa la comparsa, poi le piccole parti in cinema, teatro, doppiaggio, RAI, Televisione.
 
    Scrive e disegna storie per i giornali per bambini: “Bambola” e “Lupettino” diretti da Nino Capriati, “Il Pioniere” diretto da Gianni Rodari. Alcune di quelle storie a fumetti sono ispirate dalle canzoni di uno degli amici più cari, un certo Domenico Modugno, conosciuto durante i provini del film “Carica eroica”.
 
    I due diventano amici inseparabili. Per Franco è un’amicizia preziosa perché Domenico, detto Mimmo, gode già di un notevole successo di pubblico e di critica e per di più è un amico vero, generoso, anche di consigli: “Mi piace come disegni le mie canzoni ma perché in cambio non mi dai qualche idea per una canzone nuova?”. Franco non vede l’ora di ricambiare ma qualunque cosa gli venga in mente gli sembra vecchia, insignificante.